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Ristrutturazioni: il bonus fiscale segna un +11%

Nei primi dieci mesi dell'anno, crescono le richieste per la detrazione d'imposta del 36% destinata alle ristrutturazioni edilizie, sia private che condominiali.

Da gennaio a ottobre 2009 le comunicazioni pervenute al Centro operativo di Pescara dell'Agenzia delle Entrate erano 368.082, mentre alla fine del mese appena trascorso, il dato 2010 si è attestato a 408.868. il bonus del 26% segna dunque un incremento dell'11% e, a livello geografico, a parte il segno negativo della Campania (-3,17%), si rileva una crescita generalizzata.

Lo scalino più alto del podio continua a essere occupato dalla Lombardia, seguita da Emilia Romagna e Veneto. Ma in termini percentuali il primo posto spetta al Trentino Alto Adige con un +14,64% rispetto allo stesso periodo 2009, il secondo posto alle Marche (+ 14,58%) e il terzo alla Toscana (+14,17%). Fanalino di coda in percentuale è la Sicilia, che rimane sostanzialmente stabile con un +0,27%. Oltre alle prime tre, altre sette Regioni hanno superato i 10 punti percentuali di crescita: Veneto (+13,38%), Lombardia (+12,94%), Emilia Romagna (+12,71%), Valle D'Aosta (+11,71%), Calabria (+11,47%), Sardegna (+10,86%) e Piemonte (+ 10,63%).

Il picco delle ristrutturazioni edilizie si è registrato a giugno, con l'invio di oltre 53mila comunicazioni di inizio lavori, risultato annunciato già nel mese di maggio che ne aveva registrate 52mila. Al contrario, il trend delle ristrutturazioni agevolate ha subito una battuta d'arresto nei mesi invernali, con circa 19mila richieste a gennaio e poco più di 27mila a febbraio, e ad agosto (29.582 comunicazioni), per poi ripartire a settembre (45.266) e tornare a livelli elevati a ottobre con 51mila richieste.

La top ten delle Province non presenta sorprese, con i primi dieci posti restano saldamente nelle mani degli stessi capoluoghi della precedente edizione dell'indagine. E dunque il Nord con un numero di richieste nettamente superiore rispetto alle altre aree del Paese. La prima città capoluogo di provincia del Sud ad apparire nella graduatoria è Bari, che a ottobre scende dal ventitreesimo al ventiquattresimo posto, lasciando spazio all'ascesa di Cuneo.